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Scandalo Bwin: PokerTexano & Poker Mafia Forum

T Blog: Scandalo Bwin: PokerTexano & Poker Mafia Forum

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domenica 8 novembre 2009

Scandalo Bwin: PokerTexano & Poker Mafia Forum

PokerTexano.com intervista Trinyx sullo scandalo multi account Bwin Poker, esce fuori tutta la verità che i Mafia Forum hanno impedito di divulgare.
Citiamo siti come Card Player Italia, PokerNews.it e Nice Hand Forum, che hanno cancellato e bloccato 3D con le scuse più banali, avvalendosi degli interventi di personaggi meschini, i quali a loro volta nei post pubblicizzano i propri Banner Blog, queste persone amministrano siti e forum, che dovrebbero essere un punto di incontro ed informazione per i giocatori, in realtà sono pagine web create ad arte per attrarre i visitatori e farcite di banner, questo è lecito e commerciale, a patto che tali rapporti non siano dominanti sull'informazione.

Della questione Bwin / Trinyx non si può parlare in Italia, ed allora parliamo di personaggi, che si sono avvicinati con grandi propositi, offrendo collaborazioni ed interviste shock, per poi tornare nell'ombra, dominati dalle dimensioni dei banner presenti nei loro siti. Persone arenate sulle spiagge di ragioni sociali, incapaci di trovare quanto di facilmente trovabile esiste.
Non abbiamo rapporti commerciali con www.pokertexano.com ma ne abbiamo stima per come senza paura ha raccontato questa vicenda.
Non è stata fatta la scoperta del vaccino per L'AIDS, è stata semplicemente portata alla luce una falla di sicurezza gravissima, della quale hanno usufruito in tanti, con Bwin che sapeva almeno dal 14 aprile 2009 della situazione. Non importa chiamarsi Negreanu o Ivey, per comprendere come questa falla abbia arrecato danno ai giocatori ignari. Nessuno di noi ha mai visto un tavolo live con qualcuno a cui danno 4 carte coperte vero? Tranne una persona: Giulio Astarita, il difensore del multi account IP/table.
Parliamo di questo personaggio, il cui habitat sono i Poker Mafia Forum, egli indottrina il popolo dei giocatori verso concetti che appartengono alla menzogna. Un giorno di settembre Bwin acquisisce Gioco Digitale, Trinyx mostra al mondo come GD abbia presente sul proprio client la falla di sicurezza dei multi-account IP/table nei Sit & Go single table. In Precedenza con prove documentali incontrovertibili Trinyx Ltd aveva informato GD della presenza di tale falla senza nulla pretendere, ciò avvenne nell'ambito di colloqui con il Sig. Carlo Gualandri (Nuovo A.D. Bwin ex proprietario GD) circa la questione Trinyx / Bwin ancora in definizione.
Inizia così l’operazione diffamatoria di Astarita nei confronti di Trinyx Ltd, un uomo che scrive di essere manager ovunque, un uomo che scrive in un'italiano incerto ed usa l'inglese per dire LOL, ANY ROOM e SMART. Un uomo che ha dato la colpa a Fastweb del motivo secondo cui, account dal solito IP vengono fatti accedere al solito tavolo, in quanto non sarebbe possibile distinguerli. Un uomo smentito sia da PokerStars che da Full Tilt Poker, prima e seconda poker room al mondo, CHE VIETANO TALE PRATICA.Un uomo che si è intromesso in una questione che non lo competeva . Un uomo che rappresenta una poker room che permette il multi-account al contrario della casa madre Bwin, che per risolvere la falla si è avvalsa del lavoro di Trinyx. Un uomo confuso ed in grave contraddizione continuamente.

Non può esistere un poker onesto e senza inganni fino a quando questi personaggi dai grandi banner riusciranno ad influenzare l'informazione. Il nostro ringraziamento va a tutte quelle persone che hanno sostenuto Trinyx e divulgato queste informazioni a favore dei giocatori.

Segue l'intervista rilasciata in esclusiva a Poker Texano

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07 Ottobre 2009



PT: Quando avete iniziato i controlli sul Poker client Bwin.it e perché?

Trinyx: L’investigazione sulla piattaforma Bwin.it è iniziata quando una persona a noi collegata, ci ha informato di essere stato contattato da clienti Bwin, i quali sospettando qualcosa di poco chiaro, richiesero dei controlli per valutare la reale sicurezza del poker client. Nei mesi tra gennaio e giugno sono iniziati una serie di test per valutare quanto sopra. Lo scenario che si palesato, è stato drammatico.

PT: Quali sono stati i problemi che Trinyx ha rilevato?

Trinyx: Il poker client permetteva la connessione dallo stesso indirizzo IP di numerosi account siano veri che fittizi, in quanto le modalità di registrazione presso Bwin.it sono assolutamente lasciate al caso ed era possibile registrare conti gioco a nomi inesistenti, usando carte di credito intestate, anche ad altre persone, dal momento che non vengono eseguiti controlli. Non solo era possibile connettersi dal solito IP con due o più account, la cosa sconvolgente è che questi account potevano entrare allo stesso tavolo e giocare indisturbati in collusione a danno degli ignari giocatori. Questo anche nei tornei e in ogni evento o qualificazione. Un’attenzione particolare dovrà essere riservata agli eventi “Vinci una casa“ ed al “Poker Island“ in quanto stante la grave falla di gioco, gli stessi sono meritevoli di annullamento per essere stati esposti alla sofisticazione sopradescritta.

PT: Una volta appurato tutto ciò, cosa avete fatto?

Trinyx: Abbiamo informato il servizio clienti Bwin, l’Amministratore Delegato Umberto Pieraccioni e lo studio Sbordoni di Roma, dove Bwin Italia ha sede legale, di quanto riscontrato e d’accordo con i nostri clienti abbiamo proposto, di adoperarci per risolvere il problema, era il 14 aprile 2009. Bwin ha finto di non capire e con una serie di risposte evasive ha dribblato l’argomento.

PT: Avete fornito una prova tangibile di quanto scoperto a Bwin?

Trinyx: Certamente, alla fine di maggio per farci comprendere meglio abbiamo inviato a Bwin ed allo studio Sbordoni una serie di video a sostegno della nostra indagine ma il comportamento è stato sempre evasivo.

PT: Veniamo al famoso 21 giugno 2009, cosa è successo esattamente?

Trinyx: Il 21 giugno su YouTube fu mostrato un video del problema suddetto. La sera stessa fummo contattati dal Sig. Oliver Eckel, capo della Corporate Security Bwin presso la sede di Vienna, il quale ci chiese di collaborare fattivamente con loro, per risolvere il problema e di fornirgli consulenza specializzata in tal senso.

PT: Come avete fornito questa consulenza a Bwin?

Trinyx: Tramite conferenze telefoniche, con l’ausilio della Signora Ghezzo del Customer Service Italia nel ruolo di interprete, tra un collaboratore del gruppo Trinyx ed il Sig. Oliver Eckel. Tali colloqui servirono a fornire tutte le indicazioni per mettere in sicurezza sia la piattaforma italiana che quella internazionale. Furono rese anche dettagliate relazioni scritte sui problemi rilevati e sulle metodologie per risolverli.

PT: Cosa ci può dimostrare che Bwin ha realmente risolto il problema grazie all’intervento di Trinyx?

Trinyx: Tutte le modifiche da apportare, segnalate nelle nostre consulenze, sono state da Bwin eseguite: blocco della connessione di account multipli proveniente dallo stesso IP, controllo degli hostname, cambio dei server sia sulla piattaforma italiana che su quella internazionale, avvenuti rispettivamente il 17 ed il 25 agosto 2009 ed altro ancora. Episodi documentati anche su alcuni siti specializzati dove users Bwin si lamentavano del blocco improvviso delle piattaforme proprio in quei giorni.

PT: Esattamente cosa è accaduto dopo che Bwin ha sistemato le varie falle?

Trinyx: Tra il 3 ed il 20 di luglio 2009 il Sig. Eckel rimandava con varie scuse la definizione della questione Trinyx cercando sempre di prendere sempre tempo.

PT: Quali possono essere stati i motivi di questo comportamento secondo Trinyx?

Trinyx: A posteriori riteniamo sia stato fatto per arrivare alle date a loro necessarie a cambiare più o meno segretamente i server. Oltre alla non volontà di effettuare un comunicato ufficiale sull’accaduto, altresì molto caldeggiato dal nostro gruppo.

PT: Si è vociferato di un accordo tra Trinyx e Bwin che non è stato perfezionato. Di cosa si tratta?

Trinyx: L’accordo con Bwin prevedeva anche un contratto di consulenza con una società legata a Trinyx, la quale si sarebbe occupata, di certificare la sicurezza delle piattaforme Bwin da settembre 2009 per un periodo di anni 2 rinnovabili. Una volta risolti i problemi, improvvisamente e senza alcun motivo apparente, i rapporti si sono diradati e questo ancora prima di chiedere il nostro onorario.

PT: Perché non poteva essere Trinyx a fornire la consulenza futura?

Trinyx: Per il rapporto di consulenza futuro era stato deciso di optare per l’utilizzo di una società che non fosse Trinyx a causa del clamore che aveva suscitato la vicenda.

PT: Arriviamo alla rottura dei rapporti, come è avvenuta?

Trinyx: Il 21 luglio dopo numerosi solleciti, ricevemmo una mail da Eckel con offese inqualificabili ed un benservito con relativo consiglio a non farci più vivi, altrimenti passibili di denuncia per ricatto ed altro ancora. Precisiamo che abbiamo consegnato il materiale prima di essere pagati e lo stesso vale per la consulenza resa, temerario parlare di ricatto.

PT: Siete disposti a rendere pubblica questa mail?

Trinyx: Sì possiamo farlo senza problemi.

PT: Come avete reagito alla mail ricevuta?

Trinyx: Chiamammo Eckel la sera stessa, trovando un signore tranquillo e quasi ignaro dei riferimenti alla mail da lui scritta. Eckel al telefono sosteneva di voler continuare i rapporti a patto che non fosse più coinvolta ne la Sig.ra Ghezzo ne altre persone non facenti capo alla Corporate Security. La situazione stava diventando assurda e temendo qualcosa di losco, decidemmo di indirizzare tutte le nostre successive mail anche ai CEO di Bwin Bodner e Teufelberger.

PT: Si è parlato di un misterioso mediatore, potete chiarire questo punto?

Trinyx: Nessuna risposta ci fu data fino al 10 agosto 2009, quando fummo contattati da un certo Giacobbe Russo, il quale si identificò, con tanto di mail intestata Bwin, come un external manager del gruppo, incaricato di risolvere la questione.
Alle ore 19 circa dello stesso giorno avvenne un colloquio con il Russo che si rassicurò circa il fatto che non ci sarebbero problemi a risolvere la questione con un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Colpì il fatto che tale Russo non sapeva nulla e voleva sentire la versione dei fatti delle due “ campane “, chiedendo tempo fino al 17 agosto per darci notizie dell’accordo. Inoltre il Russo chiamò con numero anonimo, nel pomeriggio una verifica al centralino di Vienna di Bwin ci fece capire che il Russo non era conosciuto presso Bwin ma che poteva essere un external manager.
Perplessi da tutto questo, inviammo una mail al Russo, chiedendo di ricevere dalla sede Bwin, conferma che egli era stato incaricato di risolvere la cosa ma senza esito.Insistemmo ed il Russo diventò stranamente stizzoso rifiutandosi perfino di parlare al telefono. Tutto molto strano per un negoziatore in una vicenda così importante.

PT: Che idea vi siete fatti circa l’entrata in scena di questo personaggio?

Trinyx: Riteniamo plausibile il tentativo di guadagnare tempo fino al giorno 17 agosto, in cui avvenne il cambio del server americano.

PT: Quale è lo stato delle cose ad oggi 8 ottobre 2009?

Trinyx: Abbiamo contattato il Sig. Gualandri in qualità di nuovo A.D. Bwin, che si era ripromesso di informarsi sulla vicenda e di farci sapere, stiamo ancora aspettando.
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